Nuovo Piano Transizione 5.0 – Iperammortamento

Il nome dell’incentivo nato con la legge di bilancio 2026 non è il massimo della chiarezza, quindi non preoccupatevi se non vi tornano i conti, è voluto. Inoltre non è stato di aiuto il susseguirsi nei mesi delle modifiche, chiarimenti e decreti ministeriali.

Iniziamo con la scheda del MIMIT su questo nuovo incentivo 2026.

La legge di bilancio 2026 è la Legge 30 dicembre 2025, numero 199 e l’iperammortamento è definito ai commi 427-436.

  • 427 – Definizione dei beneficiari e delle maggiorazioni delle quote di ammortamento (180% fino a 2,5 milioni di euro, 100% fino a 10 milioni di euro e 50% fino a 20 milioni di euro) per investimenti efffettuati tra il 1 gennaio 2026 e il 30 giugno 2028 (comma modificato con il DL 27 marzo 2026, n. 38 che ha rimosso il cinvolo sui beni prodotti in UE)
  • 428 – Limiti per i beneficiari, in particolare rispetto delle norma di sicurezza e regolarità dei contributi previdenziali
  • 429 – Tipologia di beni: strumentali e nuovi (riferimento agli allegati IV e V) e per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili
  • 430 – Obbligo di invio di comunicazioni alla piattaforma GSE (definite in seguito con specifici decreti)
  • 431 – Cumulo con altri incentivi e “nettizzazione”; Esclusione dell’incentivo per beni che beneficiano della transizione 4.0 introdotta nel 2020 e identificati dalla precedente legge di bilancio (articolo 1, comma 446, della legge 30 dicembre 2024, n. 207) quindi effettuati nell’anno 2025 con estensione a giugno 2026 (escludendo quelli prenotati prima del 2025).
  • 432 – Sositutizone del bene e mantenimento dell’incentivo (nota: nessun recapture se il bene perde il diritto all’incentivo ad esempio con vendita o spostamento all’estero)
  • 433 – Riferimento ad un futuro decreto per le modalità di comunicazione e documentazione per accedere all’incentivo
  • 434 – Acconto imposta per il 2026 non deve tener conto dell’incentivo
  • 435 – Coinvolgimento del GSE
  • 436 – Monitoraggio dell’incentivo

Con il decreto interministeriale del 7 maggio 2026 sono definite le modalità attuative per poter usufruire dell’incentivo.

  • Articolo 1 – Definizioni
  • Articolo 2 – Oggetto
  • Articolo 3 – Comunicazioni
    1. Comunicazioni preventive (una o più) per ogni struttura produttiva relative agli investimenti che si intendono effettuare
    2. Entro 60 giorni dalla conferma GSE per ogni comunicazione preventiva invio della comunicazione di pagamento di acconto o stipula del contratto di leasing
    3. Comunicazione del completamento dell’investimento (inclusa interconnessione) anche separatamente per ogni bene se accorpati in unica comunicazione preventiva non oltre il 15 novembre 2028
    4. Conferma GSE (o non ammissibilità)
    5. Effetto del mancato invio delle comunicazioni
    6. Invio entro il 20 gennaio di ogni anno di una comunicazione relativa agli investimenti effettuati ed entro il 30 giugno intergrazione con le quote di ammortamento utilizzate
    7. Invio delle comunicazioni attraverso la piattaforma GSE
  • Articolo 4 –
    1. Maggiorazione utilizzabile dal periodo di imposta identificato dalla comunicazione di completamento e in ogni caso da periodo di imposta nel quale il bene è entrato in funzione
    2. Riferimento agli scaglioni di maggiorazione
  • Articolo 5 – Indicazioni sulle aperture della piattaforma GSE
  • Articolo 6 – Obbligo di perizia asseverata (senza limiti di valore investimento)
  • Articolo 7 – Obbligo di certificazione contabile
  • Articolo 8 – Beni per l’autoproduzione di energia
  • Articolo 9 – Controlli da parte del GSE e conservazione della documentazione
  • Articolo 10 – Criteri di decadenza
  • Articolo 11 – Recupero in caso di requisiti mancanti
  • Articolo 12 – Monitoraggio
  • Aticolo 13 – Trattamento dati personali

Nota: a differenza della Transizione 5.0, non ci sono contributi per la perizia e la certificazione contabile.

Con il decreto direttoriale del 10 giugno 2026, è stabilita l’apertura della piattaforma GSE per l’invio delle comunicazioni.

Con il decreto direttoriale del 20 luglio 2026 è stabilita la possibilità di inviare le comunicazioni di conferma dell’investimento.

Il sito del GSE ha la documentazione con i modelli e le modalità operative per effettuare la comunicazioni.

Altro materiale

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